Come Preparare Riso Soffiato e Cioccolato Fondente

Il lunedì è in assoluto il giorno più ostico della settimana: dopo un weekend trascorso a casa in relax con i propri familiari o in giro con gli amici, non c’è niente che risulti più difficile di ricominciare a lavorare.

Ecco, quindi, che non poteva che cadere a pennello la ricetta che andiamo a vedere questa mattina: Dolcetti di cioccolato fondente e riso soffiato, di una facilità incredibile e buoni da conquistare grandi e piccini.

Questa ricetta molto simile al Ciocorì che trovate al supermercato (ma molto, molto più buona) può tornare utile sia come golosi spuntino di metà pomeriggio, che come dolce stuzzichino per la festa di compleanno dei vostri bambini.

Ingredienti (per 20 dolcetti circa):
cioccolato fondente al 72%, 500gr
riso soffiato, 125gr

Tempo di preparazione: 15 minuti + 2 ore

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta partendo dalla preparazione del cioccolato: tagliate la barretta da mezzo chilo di cacao iin tanti pezzettini più piccoli, in modo da rendere più semplice il suo scioglimento; versateli poi all’interno di una pentola abbastanza capiente (meglio se antiaderente), e procedete con la cottura a bagnomaria, finché non si sarà sciolto completamente.

A questo punto, aggiungete il riso soffiato e mescolate bene affinché tutti i chicchi siano coperti in modo abbastanza uniforme. Procedete versando il composto appena formato nei pirottini dei muffin in modo da dargli la dimensione giusta, dopodiché metteteli in frigo a raffreddare per un paio di ore.

Per questo passaggio, io ho utilizzato gli stampini in silicone, che risultano davvero molto comodi, soprattutto nel momento in cui devono essere messi in esposizione e tolti dal loro contenitore.

Come Preparare Tortine di Ananas e Cocco

Avete degli ospiti a cena e dovete preparare un dolce? Non sapete quale fare? Allora perché non iniziate a preparare questa fantastica ricetta? Questo dolce si prepara in cinquanta minuti di tempo circa.

Gli ingredienti vanno benissimo per sei persone.

Occorrente
200 gr di farina
120 gr di burro
1 tuorlo
75 gr di zucchero di canna
3 tuorli
1 cucchiaio di amido
250 ml di latte
60 ml di panna montata
600 gr di ananas
25 gr di noce
50 gr di zucchero
2 cucchiai d’acqua

Imburrate 4 stampi da 12 cm. Setacciate la farina, unite il burro e amalgamate. Aggiungete il tuorlo e acqua per ottenere un impasto omogeneo. Lavoratelo e formate una palla, che lascerete in frigo 30 minuti avvolta nella pellicola per alimenti. Dividete l’impasto in 4 parti; stendetele in dischi e foderate gli stampi. Bucherellate le basi e sistematele in frigo per 30 minuti.

Coprite le basi con carta da forno e fagioli secchi e cuocete a 180 gradi per 10 minuti. Togliete carta e fagioli e cuocete altri 15 minuti. Preparate uno sciroppo facendo bollire lo zucchero in un po’ d’acqua. Mescolate tuorli e amido; montateli fino a ottenere un composto spumoso. Unite lo sciroppo e il latte e riscaldate. Portate a ebollizione e fate ispessire.

Spegnete, versate in una ciotola e fate raffreddare. Unite la panna; dividete la crema negli stampi, decorate con ananas e cocco e spennellate con la glassa.
Glassa, mettete lo zucchero e un po’ d’acqua in un tegame, rimestate senza far bollire finché lo zucchero si è sciolto. Fate sobbollire ancora qualche istante.

Come Preparare Trenette con Gamberi

La preparazione di questa ricetta non è difficilissima, anche se richiede un poco di attenzione durante ognuna delle sue fasi. Il piatto, inoltre, è l’ideale per tutti coloro che hanno poco tempo a propria disposizione. Prima di essere gustato, infatti, trascorreranno solo 20 minuti dall’inizio della preparazione.

Occorrente
350gr di trenette
300gr di code di gambero
200gr di pomodori maturi
1 spicchio d’aglio
Peperoncino in polvere
1 ciuffo di prezzemolo
1dl di olio di oliva extravergine
Sale, pepe

Sguscia le code di gambero e privale del filo nero interno. Scotta i pomodori in abbondante acqua bollente e privali della pelle, dei semi e dell’acqua di vegetazione, quindi spezzali. Pulisci e lava il prezzemolo sotto abbondante acqua corrente e sminuzzalo aiutandoti con una mezzaluna o con un coltello da cucina molto affilato e liscio.

Sbuccia e schiaccia l’aglio, che farai imbiondire insieme al peperoncino in un tegame con l’olio. Aggiungi le code di gambero e falle rosolare per due minuti circa. Sgocciola il tutto aiutandoti con un mestolo forato e trasferisci in una ciotolina a parte.
Nello stesso tegame metti i dadini di pomodoro e mescola.

Aggiungi una manciata di sale ed una macinata di pepe. Lascia cuocere il tutto per circa otto minuti. Poco prima del termine della cottura, unisci i gamberi ed una spolverata di prezzemolo tritato. Mescola delicatamente il tutto e togli il tegame dal fuoco. Lessa la pasta e scolala al dente, condendola con il ragù di gamberi preparato.

Come Preparare Coppette di Riso

Oggi la mia guida contiene una ricetta buona e originale. Si tratta di una ricetta a base di riso che potrai proporre in tante occasioni, anche come piatto unico e fare sempre un figurone. Leggi con attenzione e segui i passi della mia guida. Buon appetito.

Occorrente
400 gr di riso, mezza scatola di piselli, 150 gr di animelle, 250 gr di funghi freschi, 100 gr di burro, 150 gr di polpa di vitello, 150 gr di cervella, mezzo bicchiere di olio, parmigiano, sale, pepe, brodo di carne, una cipolla, un bicchierino di brandy

Trita finemente la cipolla.
Mettila in un tegame con una parte del burro e dell’olio.
Fai soffriggere bene, poi versa il riso, mescola più volte in modi che si intrida bene di condimento.
Non appena il riso avrà assorbito tutto l’olio e il burro diluiscilo con un primo mestolo di brodo caldo e continua la cottura.

Sala, pepa, e aggiungi brodo, non appena quello versato in precedenza si sarà asciugato.
Aggiungi i piselli dopo venti minuti di cottura.
Amalgamali bene con il riso e fai cuocere per circa quindici minuti.
Metti nel fuoco un tegame con quaranta grammi di burro, fai rosolare, unisci la polpa di vitello tagliato a dadolini.

Aggiungi anche animelle, polpa di vitello e i funghi, il tutto tagliuzzato finemente.
Lascia insaporire gli ingredienti.
Spruzzali con il brandy e quando questo sarà evaporato versa un mestolino di brodo.
Sala, pepa e continua la cottura per venti minuti.
Appena il riso sarà cotto incorpora il parmigiano.
Suddividi poi il riso in tante formine rotonde o in tazzine da tè e capovolgi poi in una pirofila imburrata, ottenendo così delle cupolette.
Fai nel mezzo di ciascuna un incavo e riempi con il composto preparato.
Tieni in forno per dieci minuti.

Come Fare i Capelli Ricci

Risulta essere ormai risaputo, nessuno è mai davvero contento del colore o della forma dei propri capelli. C’è chi è bruna e vorrebbe essere bionda o chi è liscia e vorrebbe essere riccia. Ma c’è anche chi, desidera solo cambiare, almeno una o due volte l’anno. Per chi ha i capelli molto lisci e desidera delle onde morbide e voluminose, o semplicemente per chi pur essendo già riccia, intende modellare ulteriormente la piega, conferendo più definizione, è possibile farlo con diverse tecniche. Tra queste le più diffuse sono i tradizionali bigodini, che grazie al calore del phon, consentono una messa in piega immediata anche se il risultato non ha lunga durata, e che possono anche essere sostituiti da strumenti come questi bigodini termici segnalati su questo sito, l’arricciacapelli, con cui avvolgere le ciocche e, dopo qualche secondo, esercitando pressione, si trasformano in onde, )la permanente, da fare esclusivamente nel salone del parrucchiere, per ottenere un risultato più duraturo.

Nel primo caso, i vantaggi sono relativi ai costi e alla praticità. I bigodini, ci permettono con una spesa minima, di fare una messa in piega direttamente a casa propria evitando di sborsare altri quattrini dal parrucchiere. Dopo aver fatto lo shampoo e aver asciugato i capelli, lasciandoli leggermente umidi, basta dividere la testa in sezioni, e avvolgere ogni singola ciocca intorno al nostro cilindro, fermandola con dei becchi di cicogna o degli elastici, che spesso sono incorporati sullo stesso bigodino. Avvolgiamo la testa con un panno caldo umido per almeno mezz’ora per poi finire l’asciugatura con il phon ben caldo. I bigodini vanno tenuti sù per altre due ore, dopo aver nebulizzato un pò di lacca fissante. Una volta rimossi, avremo ricci piuttosto definiti che potranno essere scolpiti ulteriormente con una pasta o un gel modellante. Per chi desidera velocizzare i tempi, in commercio esistono anche i bigodini termici che catturano più agevolmente il calore, e ci consentono di mettere in piega la chioma con più rapidità.

Per quanto riguarda l’arricciacapelli, bisogna fare un lavoro certosino, aiutandosi con le pinzette. Cerchiamo di selezionare le ciocche, prelevando ogni volta la stessa quantità di capelli per ottenere ricci della stessa grandezza. Prima di avvolgerli nel ferro, è consigliabile applicare un prodotto per facilitare lo styling e che protegga il capello dalle alte temperature. L’arricciacapelli, con il suo calore rompe i legami chimici che sono responsabili della forma singolare del capello, donandoci dei ricci definiti e scolpiti.
Cercate di utilzzare il ferro con molta parsimonia poichè, a lungo andare, il capello tende a sfibrarsi e seccarsi. In questi casi, utilizzate sempre il balsamo e la maschera nutriente.

Per chi desidera cambiare totalmente look e ottenere una chioma decisamente più voluminosa e movimentata, l’unica soluzione è la permanente che dà risultati molto più duraturi. Ma ricordate, che questa tecnica non può essere realizzata con metodi casalinghi, come nel caso della semplice messa in piega con bigodini. I motivi? Dopo aver applicato i bigodini, il parrucchiere, applica delle sostanze chimiche in grado di alzare le cuticole del capello, arrivando sino alla sua anima per rompere i solidi legami molecolari, che conferiscono allo stesso la sua particolare forma. Quando questa resina fa effetto, l’esperto applica il neutralizzatore per annullare la forma precedente e ristabilire quella conferita dal bigodino. Essendo un procedimento chimico e invasivo, bisogna ripeterlo a distanza di mesi, soprattutto se abbinato ad altri tipi di trattamenti come ad esempio le tinture. I capelli infatti, se eccessivamente manipolati e trattati, tendono a stressarsi e a rovinarsi velocemente.

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