Come Areare il Sottotetto

Una scarsa circolazione dell’aria nel sottotetto può causare gravi ristagni di umidità sulle pareti e i soffitti di tutta la struttura della casa.
Un primo accorgimento per aumentare la circolazione dell’aria è quello di installare un ventilatore e di collocarlo nell’entrata, o nell’apertura della botola.

Se l’umidità si è condensata sul feltro sottostante le tegole, è consigliabile praticare delle incisioni per fare in modo che evapori.
Si possono collocare due file di piccoli abbaini forniti di griglie (per evitare l’ingresso di volatili e altri animali) su entrambi gli spioventi del tetto.

Se il sottotetto non è abitabile ma è grezzo, si può garantire la circolazione dell’aria lasciando libera la zona dell’intradosso, ovvero dove il tetto poggia sulle pareti, assicurandovi sempre di sistemare delle griglie o delle reti per impedire l’accesso agli uccelli.

Se il sottotetto è abitabile, può invece essere utile un deumidificatore, un elettrodomestico che permette di ridurre il livello di umidità nell’ambiente in cui viene posizionato.

Controllate regolarmente che tutte le prese d’aria siano pulite, perché generalmente queste tendono a diventare il nido di insetti ed uccelli. Per mantenerle sempre libere, posizionate un pezzo di zanzariera sul lato esterno delle prese d’aria.

Come Funziona la Bici Ellittica

Che cosa risulta essere questo nuovo attrezzo di allenamento che ormai si trova in tutte le palestre e anche in vendita nei grandi magazzini sportivi? La bicicletta ellittica è un macchinario che non ha molto a che vedere con una bicicletta normale, piuttosto è simile ad uno stepper più completo.

Lo scopo di questo attrezzo è di allenare braccia e gambe con un movimento ellittico. Le gambe, a differenza dello stepper sono portate a fare un movimento più circolare, simile alla pedalata, mentre con lo stepper il movimento è più simile alla salita delle scale. I seguaci dello sci di fondo troveranno un gesto che conoscono perfettamente. Per dettagli sulla struttura è possibile vedere questo sito sull’ellittica.

Ottimo l’allenamento anche per le braccia che si troveranno a ‘spingere’ con benefici per molti gruppi muscolari : bicipiti e dorsali mentre tirate verso di voi, tricipiti e pettorali durante la fase di spinta, anche le spalle vengono coinvolte in questa seconda fase. La posizione inoltre costringe anche ad un certo lavoro sia addominali che lombari e glutei, insomma un allenamento decisamente completo.

La corretta posizione: i piedi sono ben posizioniati sugli appositi supporti, mantenete le ginocchia flesse ed il busto diritto, aiutato in questo dalle braccia che fanno un movimento di va e vieni.

Gli errori più frequenti: spingere eccessivamente sulle braccia: per allenare la potenza delle braccia utilizzate altri esercizi, con la bicicletta ellittica occorre appena seguire la macchina con un’applicazione della forza abbastanza lieve, che comunque al termine dell’allenamento saranno ugualmente stanche per un lavoro di resistenza notevole.

Sulla bicicletta ellittica vedrete che vi stancherete più facilmente, proprio per il coinvolgimento di così tanti grupp muscolari e anche il ritmo cardiaco può salire più rapidamente. Per i principianti, occorre quindi essere molto cauti, il buon allenamento non ha fretta, progradite per gradi e arriverete più in alto.

Come Fare Brillare i Vetri delle Finestre

Avete accumulato una bella pila di quotidiani e non sapete cosa farvene? Sbirciate tra le righe di questa breve guida…e non ve ne pentirete

Sapete qual è il miglior detergente per lo splendore dei vostri vetri?
Non ci credete?

E invece, si, sono proprio loro, i vostri letti e riletti vecchi quotidiani; fino a questo momento dimenticati insieme chissà a quante altri giornali,uno sull’altro in qualche angolo della casa o dell’ ufficio, ma da adesso in poi amatissimi strumenti per le vostre pulizie.

Allora, siete pronti?
Accartocciate qualche foglio di giornale, prendete dell’alcool e versatene un po’ sulla carta e un po’sul vetro. Ora dovete solo strofinare fino a quanto la vostra finestra non risulterà perfettamente pulita.

Ovviamente se i vostri vetri sono moto sporchi prendete nuovi fogli di giornale tra un lavaggio e l’altro.

Ovviamente se si deve operare su superfici molto grandi questo sistema diventa scomodo. In questi casi è possibile utilizzare dispositivi specifici come il robot lavavetri.

Per la pulizia casalinga, i fogli di giornale restano però il meglio.

Come Fare i Capelli Ricci

Risulta essere ormai risaputo, nessuno è mai davvero contento del colore o della forma dei propri capelli. C’è chi è bruna e vorrebbe essere bionda o chi è liscia e vorrebbe essere riccia. Ma c’è anche chi, desidera solo cambiare, almeno una o due volte l’anno. Per chi ha i capelli molto lisci e desidera delle onde morbide e voluminose, o semplicemente per chi pur essendo già riccia, intende modellare ulteriormente la piega, conferendo più definizione, è possibile farlo con diverse tecniche. Tra queste le più diffuse sono i tradizionali bigodini, che grazie al calore del phon, consentono una messa in piega immediata anche se il risultato non ha lunga durata, e che possono anche essere sostituiti da strumenti come questi bigodini termici segnalati su questo sito, l’arricciacapelli, con cui avvolgere le ciocche e, dopo qualche secondo, esercitando pressione, si trasformano in onde, )la permanente, da fare esclusivamente nel salone del parrucchiere, per ottenere un risultato più duraturo.

Nel primo caso, i vantaggi sono relativi ai costi e alla praticità. I bigodini, ci permettono con una spesa minima, di fare una messa in piega direttamente a casa propria evitando di sborsare altri quattrini dal parrucchiere. Dopo aver fatto lo shampoo e aver asciugato i capelli, lasciandoli leggermente umidi, basta dividere la testa in sezioni, e avvolgere ogni singola ciocca intorno al nostro cilindro, fermandola con dei becchi di cicogna o degli elastici, che spesso sono incorporati sullo stesso bigodino. Avvolgiamo la testa con un panno caldo umido per almeno mezz’ora per poi finire l’asciugatura con il phon ben caldo. I bigodini vanno tenuti sù per altre due ore, dopo aver nebulizzato un pò di lacca fissante. Una volta rimossi, avremo ricci piuttosto definiti che potranno essere scolpiti ulteriormente con una pasta o un gel modellante. Per chi desidera velocizzare i tempi, in commercio esistono anche i bigodini termici che catturano più agevolmente il calore, e ci consentono di mettere in piega la chioma con più rapidità.

Per quanto riguarda l’arricciacapelli, bisogna fare un lavoro certosino, aiutandosi con le pinzette. Cerchiamo di selezionare le ciocche, prelevando ogni volta la stessa quantità di capelli per ottenere ricci della stessa grandezza. Prima di avvolgerli nel ferro, è consigliabile applicare un prodotto per facilitare lo styling e che protegga il capello dalle alte temperature. L’arricciacapelli, con il suo calore rompe i legami chimici che sono responsabili della forma singolare del capello, donandoci dei ricci definiti e scolpiti.
Cercate di utilzzare il ferro con molta parsimonia poichè, a lungo andare, il capello tende a sfibrarsi e seccarsi. In questi casi, utilizzate sempre il balsamo e la maschera nutriente.

Per chi desidera cambiare totalmente look e ottenere una chioma decisamente più voluminosa e movimentata, l’unica soluzione è la permanente che dà risultati molto più duraturi. Ma ricordate, che questa tecnica non può essere realizzata con metodi casalinghi, come nel caso della semplice messa in piega con bigodini. I motivi? Dopo aver applicato i bigodini, il parrucchiere, applica delle sostanze chimiche in grado di alzare le cuticole del capello, arrivando sino alla sua anima per rompere i solidi legami molecolari, che conferiscono allo stesso la sua particolare forma. Quando questa resina fa effetto, l’esperto applica il neutralizzatore per annullare la forma precedente e ristabilire quella conferita dal bigodino. Essendo un procedimento chimico e invasivo, bisogna ripeterlo a distanza di mesi, soprattutto se abbinato ad altri tipi di trattamenti come ad esempio le tinture. I capelli infatti, se eccessivamente manipolati e trattati, tendono a stressarsi e a rovinarsi velocemente.

Come Pulire una Roulette

Se a casa possedete una bella roulette e vi divertite a giocare con gli amici, dovete però averne anche cura. Come ogni oggetto, infatti, anche questo richiede una manutenzione particolare e personalizzata, in modo che possa durare a lungo e si conservi nel miglior modo possibile. In questa guida vi spiego come procedere.

Per pulire e eseguire la manutenzione della parte girevole, procedi in questo modo: estrai la parte interessata sollevandola dal perno di appoggio. Pulisci con un panno morbido tutta la sua superficie, sia interna che esterna, strofinandola bene sempre nello stesso verso per evitare antiestetici aloni. Non usare solventi, perchè le scritte dei numeri potrebbero sbiadirsi o rovinarsi, ma solo eventualmente acqua non calcarea.

Ora occupati del perno girevole. Questa parte è molto importante, perchè garantisce tutto il movimento della roulette stessa. Dopo che hai tolto la parte girevole, lubrificalo con un panno intriso di olio di vaselina finissimo, andando a toccare tutte le sue componenti. Passa se necessario una seconda mano di olio, quindi togli la vaselina in eccesso con un altro panno molto assorbente e lascia asciugare all’ aria.

L’ ultima componente è il tappetino verde. Non lavarlo mai in acqua calda e con detersivi, perchè le scritte si danneggerebbero irrimediabilmente. Dopo avere tolto peli e polvere utilizzando uno strumento come questi aspirabriciole, puoi decidere se portarlo in lavanderia per un lavaggio a secco o provvedere tu, immergendolo in acqua fredda e un pò di sapone liquido di marsiglia per qualche minuto. Risciacqua bene senza strizzare e fai asciugare all’ aria.

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