Come Descrivere una Persona in un Testo

Spesso, mentre si racconta un evento, si compone un tema, un articolo oppure una storia di fantasia, si arriva al punto in cui occorre inserire la descrizione di una persona. Questa piccola guida che ti voglio presentare, potrà aiutarti a realizzare una descrizione bella e completa di una persona o personaggio.

Per prima cosa è necessario osservare con molta attenzione il soggetto stesso, oppure avere bene in mente tutte le caratteristiche che gli appartengono. Il lettore dovrà avere un’idea abbastanza chiara di come questa persona è fatta. Una volta che sarai sicuro delle caratteristiche che contraddistinguono la persona che vuoi descrivere potrai partire con la stesura del testo.

La struttura della tua descrizione dovrà essere ben chiara. Per prima cosa è necessario presentare la persona: il sesso, il nome, i rapporti che eventualmente ha con te (ad esempio di parentela o amicizia), il lavoro che compie. Questo per iniziare a dare un’idea generale del soggetto di cui si sta parlando.

A questo punto potrai passare ad analizzare l’aspetto fisico scegliendo con attenzione tutti gli aspetti più importanti e significativi. Inizia dalla corporatura: robusta, esile, formosa, per poi passare alla statura.Presta molta attenzione a descrivere sue particolarità fisiche, anche modi di muoversi.Infatti un persona può essere aggraziata oppure grossolana, rapida nel movimenti o lenta…

Importantissima è la descrizione del volto. Comincia dai capelli: lunghi, corti, lisci, ricci, mossi, ondulati, biondi, neri, castani…Puoi parlare della carnagione e poi passare agli occhi. Di questi ultimi ricordati di dire forma e colore. Infine descrivi il naso e la bocca.Il primo può essere grosso, pronunciato, piccolo, aquilino, all’insù, mentre la bocca può essere regolare, carnosa, sottile.

Per rendere meglio l’idea della persona, dopo avere analizzato tutti gli elementi che caratterizzano il suo aspetto fisico, potrai passare a raccontare delle sue abitudini e parlare del suo carattere. I pregi, i difetti le idee sono elementi preziosi per dare un’idea completa di chi stiamo parlando. Alla fine, se si tratta di qualcuno che conosci, puoi raccontare un episodio che l’ha vista come protagonista e che metta in luce alcuni tratti della sua personalità.

Come Scrivere una Relazione Scolastica

Sei uno studente? Devi scrivere una relazione su un esperimento di fisica, un film visto in classe, un documentario o altro e non sai da dove iniziare? Non preoccuparti! Questa guida ti spiegherà i punti salienti per effettuare il tuo compito in modo corretto.

Per effettuare una relazione su un qualcosa di visto come un esperimento o un film oppure altro visto o ascoltato durante un’ora di lezione è necessario porre la massima attenzione a quello che si sta per fare, guardare e segnare con esattezza tutto ciò che vediamo durante la visualizzazione dell’esperimento o del film.

Fatto ciò, abbiamo praticamente fatto gran parte del lavoro, visto che abbiamo raccolto i dati necessari a compilare poi tutta la relazione. La relazione inizia, infatti, con la raccolta dei suddetti dati e con la creazione di una scaletta che comprende l’inizio della relazione con una breve introduzione riguardo all’argomento che stiamo per trattare.

La parte centrale, invece, deve essere dedicata alla descrizione e alla spiegazione di quello a cui si è assistito (descrizione delle fasi di un esperimento o descrizione dell’argomento di un film o di un documentario), fatto ciò, si passa alla fase conclusiva che comprende le conclusioni finali sul significato di ciò che si è descritto.

Errori Grammaticali più Comuni

In questa guida vediamo quali risultano essere i più comuni errori nella grammatica italiana.

A me mi piace o A me piace. A me e mi significano la stessa cosa in questo caso, risulta essere quindi sbagliato ripeterli

Accellerare o Accelerare. Se provate a ripeterlo ad alta voce, vi accorgerete che usate una sola l

Metereologia o Meteorologia. In questo caso l’errore è dovuto allo spostamento errato di una lettera

Egli và, fà, stà o Egli va, fa, sta. Risulta essere importante ricordare che l’accento non serve in questo caso

Qualcun’altro o Qualcun altro. In questo caso non bisogna utilizzare l’apostrofo. Il problema è spiegato più nel dettaglio sul sito Linguaegrammatica.com in questa pagina.

Che egli dasse o Che egli desse/ste. In questo caso il problema sta nella coniugazione dei verbi, molto comune per il congiuntivo

Un pò o Un po’. Risulta essere uno dei pochi casi di troncamento in cui ci vuole l’apostrofo, l’accento non centra nulla

Qual’è o Qual è. Questo invece è un troncamento senza accento, qual si scrive senza apostrofo, sia davanti a vocale che davanti a consonante

Affianco o A fianco. Affianco è voce del verbo affiancare, a fianco significa stare accanto a una persona, qui si confonde il significato della parola

Come Scrivere una Recensione

Per scopi lavorativi, per una recensione scolastica, per una ricerca personale, a volte serve mettere nero su bianco tutto quello che si può su un dato libro, a volte anche per rinfrescare le conoscenze su un determinato argomento. A queste disparate esigenze ci vengono incontro una serie di semplici regole che se applicate ci faciliteranno di sicuro il lavoro.

Stabilite che tipo di libro state per recensire, ogni tipologia richiede approcci diversi, infatti se dovete fare la recensione a un romanzetto leggero dovreste approcciarvi in modo differente rispetto a un romanzo complesso lungo e articolato. Prima lettura, Effettuate una prima semplice lettura dell’introduzione, rilassatevi e immergetevi in una lettura appassionata.

Seconda lettura, Avete un idea del libro dopo la prima lettura ma è davvero sufficiente a mettere insieme una recensione? Io per esperienza dico di no. Il libro va riletto anche a distanza di giorni dalla prima lettura per meglio prestare attenzione a quei particolari che potrebbero esservi sfuggiti.

Scaletta, Ora avete acquisito bene il libro, possedete infatti una conoscenza ottima delle varie enigmatiche sfacettature e interpretazioni che una persona può dare dell’argomento o anche che tipo di libro è, se vi piace la qualità della scrittura o se la trovate bella, semplice, arzigogolata. Ora create attraverso un associazione di idee le cose che vi hanno colpito di più nel testo, ad esempio un particolare episodio che vi ha colpito, il vostro personaggio preferito e quant’altro, non dimenticando di inserire una breve trama che vi aiuterà nei passaggi successivi

Stesura vera e propria, Iniziare a redarre il testo scritto tenendo in considerazione tutti i passi precedenti, prendendo anche spunto da altre recensioni, da altri libri dello stesso autore, differenze con quelli, o con quelli di uno stesso genere, insomma metteteci tutto ciò che avete in mente, e fate conto che quelli che vi sono difronte probabilmente non sanno niente di quello che state per scrivere e quindi non lasciate niente al caso, ma non rendete la cosa come se parlaste a bambini delle elementari.

Scroll To Top