Come Evidenziare Testo in Word

Sicuramente vi sarà capitato di dover leggere o studiare da alcuni file word, e quindi direttamente sul computer. Si sa, però, che spesso si ha la necessità di dover sottolineare ed evidenziare le parti del testo più importanti al fine di memorizzare con più facilità le parti che maggiormente ci interessano.

Microsoft Word è il programma di videoscrittura sicuramente più utilizzato su tutti i pc portatili e non, e sempre di più oggi si usa consultare testi direttamente sul e dal computer. I cosidetti Ebook sembrano quasi essere preferiti rispetto ai documenti e ai libri cartacei. Ma, in entrambi i casi, per studiare e assimilare bene i concetti, abbiamo bisogno di alcuni trucchetti.

Uno di questi è certamente evidenziare ciò che ci interessa di più del testo che stiamo studiando e leggendo: Microsoft Word consente, oggi, anche questa importante opzione. Il procedimento è davvero molto semplice, e permette un uso anche variegato di questa funzione. Per iniziare apriamo il documento word.

Una volta che si sarà aperta la finestra con all’interno in documento, concentriamoci sulla barra degli strumenti, subito in alto.Dunque, cliccare sul pulsante con scritto “abc” e sotto, appunto, evidenziato di giallo! Questo tasto vi permetterà di evidenziare tutto ciò che ritenete più importante nel testo aperto in word. Se cliccate sopra al pulsante, inoltre, potrete anche cambiare il colore dell’evidenziatore, in qualsiasi momento, differenziando, quindi, le parti sottolineate.

Una volta scelta l’opzione, quindi, cliccate su testo da evidenziare, e il testo apparirà evidenziato del colore da voi scelto. Inoltre, una volta che avrete terminato tale operazione per tutto il documento, o per una parte, dovrete salvare le modifiche apportate. Quando aprirete nuovamente il documento, esso apparirà proprio con le sottolineature da voi effettuate.

Come Fare Risotto al Basilico

l basilico è una pianta molto aromatica, e ottima per insaporire e aromatizzare i nostri piatti. Questa che ti propongo è una ricetta molto buona, profumata e semplice, da servire in ogni periodo dell’anno. La ricetta del risotto è indicata per 4 porzioni.

Occorrente
400 gr di riso
1 mazzetto di basilico
40 gr di burro
Una tazzina di vino bianco secco
50 gr di mandorle pelate
1 scalogno
1 1/4 di brodo
50 gr di parmigiano grattugiato
Sale e pepe

Prendiamo lo scalogno puliamolo e tritiamolo finemente.
In un tegame mettiamo 30 gr burro e lo scalogno tritato, facciamolo appassire a fuoco dolce, quando è ben appassita aggiungiamo il riso, e lo facciamo tostare, per qualche minuto, rimestando di continuo.
Quindi aggiungiamo la tazzina di vino secco e lasciamolo evaporare.

Quando il vino è evaporato, aggiungiamo un mestolo di brodo caldo, e portiamo a cottura, mescolando e aggiungendo di tanto in tanto altro brodo.
Nel frattempo laviamo il basilico e asciughiamolo, quindi spezzettiamo le foglie con le mani.
Aggiungiamole al riso e lasciamo cuocere per altri tre o quattro minuti.

A cottura ultimata spegniamo il risotto e aggiungiamo il rimanente burro e mescoliamo.
Rompiamo e tritiamo le mandorle finemente e spargiamole sul risotto, mantechiamo il tutto.
Aggiungiamo un pizzico di sale se occorre, il pepe a piacere e il parmigiano grattugiato, uniamo quindi con cura e serviamo.

Come Fare il Risotto ai Frutti di Mare

Il risotto è un piatto gustoso, che oltre ad essere sempre buono, ha la caratteristica di avere moltissime varianti di preparazione. In questa piccola guida, imparerai a preparare un ottimo risotto ai frutti di mare, utilizzando ingredienti semplici e seguendo una procedura tutt’altro che complicata, ma che dona ottimi risultati.

Occorrente
Una confezione di frutti di mare
Burro
Aglio
1/2 cipolla tagliate fine
Mezzo bicchiere di vino bianco
250 ml di besciamella
Prezzemolo
1/2 dado
Riso
Senape

Utilizza una padella antiaderente per sciogliere una noce di burro, in cui porre a dorare l’aglio e la cipolla (entrambi tagliati in modo abbastanza fine).
Quando questi saranno ben dorati, aggiungi i frutti di mare, mescola con un cucchiaio di legno, ed aggiungi in contemporanea il mezzo dado, facendolo sciogliere a fuoco medio.

Dopo circa 10 minuti di cottura, quando il pesce si è ben rappreso, spuma il tutto con il mezzo bicchiere di vino, facendo poi evaporare per un paio di minuti. Spegni poi il fuoco e metti da parte il tutto.
Dedicati adesso alla preparazione di una buona besciamella, o se vuoi semplificarti il tutto acquista direttamente una confezione da 250 ml (proprio la quantità necessaria).

Inserisci nella besciamella 2 spicchi d’aglio tagliati in quattro parti ciascuno, mezzo cucchiaino di senape ed un cucchiaio di vino bianco. Mescola per bene il tutto.
Prendi quindi i frutti di mare precedentemente preparati, e versali nella besciamella. Mescola bene, e gusta poi per controllare se devi o meno aggiungere un pò di sale.

Metti una pentola sul fuoco con dell’acqua salata, portandola poi ad ebollizione, ed una volta cotto il riso, scolalo. Versa all’interno della pentola 3/4 del sugo preparato, lasciandone un pò da parte.
Poni nei piatti, ed utilizza la parte precedentemente lasciata da parte per guarnire il piatto.

Come Fare Ginnastica con la Pedana Vibrante

Sono sicura che almeno una volta nella vita ti sarà capitato di comprare un attrezzo ginnico per casa e dopo averlo usato pochi giorni, lo hai messo in garage perchè non ne vedevi i benefici su te stesso. Ora ti spiegherò come utilizzare al meglio la pedana vibrante, ed ottenere buoni risultati con pochi sacrifici.

Mettiti in piedi sulla pedana, ovviamente accesa, con le gambe divaricate e leggermente piegate. Oppure sempre mantenendo la stessa posizione, puoi tenere un pallone tra le ginocchia. Come terza posizione puoi fare questa: metti un piede sulla pedana con il ginocchio piegato e l’altra gamba distesa indietro. Tutti e tre gli esercizi vanno fatti tenendoti al “volante” della pedana. Con questi esercizi, aumenti il tono muscolare, le vibrazioni stimolano la produzione dell’ormone che incrementa il consumo di grassi.

Mettiti in piedi sulla pedana, mani sul “volante”, gambe divaricate e spingi indietro il bacino, stai almeno 30 secondi in questa posizione. Altrimenti puoi sempre stare in piedi a gambe unite sulla pedana, con la schiena al “volante” e toccare con la punta delle mani, la punta dei piedi. In alternativa a questi due esercizi, puoi metterti con una gamba in ginocchio sulla pedana, sempre di spalle al “volante”, l’altra piegata in avanti e spingi con tutte e due le braccia sul ginocchio della gamba protesa in avanti. Tutto questo per migliorare la circolazione del sangue e l’ossigenazione di tessuti come piedi, mani, cute e capelli.

Mettiti seduta a terra con i polpacci sulla pedana e le braccia appoggiate per terra dietro di te ma lontano dal bacino. Altrimenti mantieni la stessa posizione mettendo le cosce sulla pedana, in questo caso ti ritroverai con il busto piu’ basso rispetto alla posizione precedente. Infine puoi sederti sulla pedana, piega le ginocchia ed afferra con le mani, le caviglie. Oltre a prevenire l’osteoporosi e qui mi rivolgo soprattutto a te donna, le vibrazioni aumentano il rilascio di sostanze che regolano in senso positivo l’umore con un’azione efficace di rilassamento per corpo e mente.

Come Eseguire la Pulizia e il Taglio del Carciofo Senza Spine

I carciofi senza spine sono una varietà particolare. Sono ottimi per essere farciti con qualunque ripieno grazie alla forma arrotondata. Si trovano al mercato insieme alle altre varietà, li puoi riconoscere anche dal colore verde uniforme, senza le tipiche striature viola di altre varietà di carciofi.

I carciofi a contatto con l’aria si ossidano. Per evitare di rovinarti le mani, e trovarle annerite per giorni, ti consiglio di lavare, prima di maneggiarli, le tue mani con molto succo di limone. In alternativa puoi utilizzare un paio di guanti in lattice. In questo caso stai attenta che siano della misura giusta perché i carciofi sono difficili da maneggiare e pulire.

Con il coltellino a punta taglia il gambo del carciofo alla base. Stacca le foglie esterne che circondano il carciofo che sono molto dure e poco commestibili e gustose. Con l’aiuto del coltello elimina gli eventuali residui di foglie che sono rimasti attaccati alla base del carciofo stando attenta a non farti male.

Pulito il carciofo taglialo in senso orizzontale per due terzi. Con l’aiuto del cucchiaino svuotalo dall’interno spinoso detto “barba” sempre delicatamente per non rompere il carciofo che va cucinato intero. Svuotato il carciofo sciacqualo sotto acqua corrente e riempilo a piacere. Se non lo cucini subito lascialo ammollo in acqua e limone per evitare che annerisca.

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