Come Costruire un Pendaglio da Soffitto a Forma di Asino

In questa guida vi spiego come realizzare un pendaglio da soffitto costituito da un unico grande pendaglio formato da un asino azzurro. L’ oggetto è semplice da costruire e vi permetterà di aggiungere una nota di allegria e colore nella cameretta dei vostri ragazzi. Procedete con calma e precisione per un risultato ottimale.

Occorrente
Pasta per modellare da cuocere
Filo di ferro, stuzzicadenti
Colori

Prendi un pezzetto di pasta per modellare azzurra e forma un parallelepipedo rettangolare grande, uno di dimensioni minori e infine quattro piccoli tubi. Fai poi le giare dell’ asinello modellando la pasta gialla con la punta du un dito. Attaccale sui lati del parallelepipedo grande, premendo con delicatezza. Con la pasta di vari colori vivaci, modella delle piccole uova e mettile dentro i cesti. Fai una campanella con lo stesso procedimento usato per le giare.

Ora devi modellare due palline azzurro chiaro per gli occhi e fissarle sulla testa. Spalma di colla la metà di uno stuzzicadenti e conficcalo nella base della testa, quindi anche nel corpo dell’ asinello. Taglia poi quattro pezzi di filo di ferro di 5 cm per le zampe. Bagna di colla le estremità e infilale nei cubetti per fare gli zoccoli. Taglia anche due pezzi di 4 cm per le orecchie, piegali a metà e infilali nella testa.

Taglia un pezzo di filo di ferro di 7 cm per la coda. Attorcigliane una estremità e infila l’ altra nella parte posteriore dell’ asino. Ondula poi un altro pezzo di filo di 25 cm e conficcalo nella groppa dell’ asino. Modella tre palline e infilzale con il ferro di filo lungo. Aggiungi su ogni buco una goccia di colla, poi In cima al filo, fissa la campanella e chiudi con un’ asola per poter appendere il tutto.

Come Areare il Sottotetto

Una scarsa circolazione dell’aria nel sottotetto può causare gravi ristagni di umidità sulle pareti e i soffitti di tutta la struttura della casa.
Un primo accorgimento per aumentare la circolazione dell’aria è quello di installare un ventilatore e di collocarlo nell’entrata, o nell’apertura della botola.

Se l’umidità si è condensata sul feltro sottostante le tegole, è consigliabile praticare delle incisioni per fare in modo che evapori.
Si possono collocare due file di piccoli abbaini forniti di griglie (per evitare l’ingresso di volatili e altri animali) su entrambi gli spioventi del tetto.

Se il sottotetto non è abitabile ma è grezzo, si può garantire la circolazione dell’aria lasciando libera la zona dell’intradosso, ovvero dove il tetto poggia sulle pareti, assicurandovi sempre di sistemare delle griglie o delle reti per impedire l’accesso agli uccelli.

Se il sottotetto è abitabile, può invece essere utile un deumidificatore, un elettrodomestico che permette di ridurre il livello di umidità nell’ambiente in cui viene posizionato.

Controllate regolarmente che tutte le prese d’aria siano pulite, perché generalmente queste tendono a diventare il nido di insetti ed uccelli. Per mantenerle sempre libere, posizionate un pezzo di zanzariera sul lato esterno delle prese d’aria.

Come Funziona la Bici Ellittica

Che cosa risulta essere questo nuovo attrezzo di allenamento che ormai si trova in tutte le palestre e anche in vendita nei grandi magazzini sportivi? La bicicletta ellittica è un macchinario che non ha molto a che vedere con una bicicletta normale, piuttosto è simile ad uno stepper più completo.

Lo scopo di questo attrezzo è di allenare braccia e gambe con un movimento ellittico. Le gambe, a differenza dello stepper sono portate a fare un movimento più circolare, simile alla pedalata, mentre con lo stepper il movimento è più simile alla salita delle scale. I seguaci dello sci di fondo troveranno un gesto che conoscono perfettamente. Per dettagli sulla struttura è possibile vedere questo sito sull’ellittica.

Ottimo l’allenamento anche per le braccia che si troveranno a ‘spingere’ con benefici per molti gruppi muscolari : bicipiti e dorsali mentre tirate verso di voi, tricipiti e pettorali durante la fase di spinta, anche le spalle vengono coinvolte in questa seconda fase. La posizione inoltre costringe anche ad un certo lavoro sia addominali che lombari e glutei, insomma un allenamento decisamente completo.

La corretta posizione: i piedi sono ben posizioniati sugli appositi supporti, mantenete le ginocchia flesse ed il busto diritto, aiutato in questo dalle braccia che fanno un movimento di va e vieni.

Gli errori più frequenti: spingere eccessivamente sulle braccia: per allenare la potenza delle braccia utilizzate altri esercizi, con la bicicletta ellittica occorre appena seguire la macchina con un’applicazione della forza abbastanza lieve, che comunque al termine dell’allenamento saranno ugualmente stanche per un lavoro di resistenza notevole.

Sulla bicicletta ellittica vedrete che vi stancherete più facilmente, proprio per il coinvolgimento di così tanti grupp muscolari e anche il ritmo cardiaco può salire più rapidamente. Per i principianti, occorre quindi essere molto cauti, il buon allenamento non ha fretta, progradite per gradi e arriverete più in alto.

Come Fare Brillare i Vetri delle Finestre

Avete accumulato una bella pila di quotidiani e non sapete cosa farvene? Sbirciate tra le righe di questa breve guida…e non ve ne pentirete

Sapete qual è il miglior detergente per lo splendore dei vostri vetri?
Non ci credete?

E invece, si, sono proprio loro, i vostri letti e riletti vecchi quotidiani; fino a questo momento dimenticati insieme chissà a quante altri giornali,uno sull’altro in qualche angolo della casa o dell’ ufficio, ma da adesso in poi amatissimi strumenti per le vostre pulizie.

Allora, siete pronti?
Accartocciate qualche foglio di giornale, prendete dell’alcool e versatene un po’ sulla carta e un po’sul vetro. Ora dovete solo strofinare fino a quanto la vostra finestra non risulterà perfettamente pulita.

Ovviamente se i vostri vetri sono moto sporchi prendete nuovi fogli di giornale tra un lavaggio e l’altro.

Ovviamente se si deve operare su superfici molto grandi questo sistema diventa scomodo. In questi casi è possibile utilizzare dispositivi specifici come il robot lavavetri.

Per la pulizia casalinga, i fogli di giornale restano però il meglio.

Come Fare i Capelli Ricci

Risulta essere ormai risaputo, nessuno è mai davvero contento del colore o della forma dei propri capelli. C’è chi è bruna e vorrebbe essere bionda o chi è liscia e vorrebbe essere riccia. Ma c’è anche chi, desidera solo cambiare, almeno una o due volte l’anno. Per chi ha i capelli molto lisci e desidera delle onde morbide e voluminose, o semplicemente per chi pur essendo già riccia, intende modellare ulteriormente la piega, conferendo più definizione, è possibile farlo con diverse tecniche. Tra queste le più diffuse sono i tradizionali bigodini, che grazie al calore del phon, consentono una messa in piega immediata anche se il risultato non ha lunga durata, e che possono anche essere sostituiti da strumenti come questi bigodini termici segnalati su questo sito, l’arricciacapelli, con cui avvolgere le ciocche e, dopo qualche secondo, esercitando pressione, si trasformano in onde, )la permanente, da fare esclusivamente nel salone del parrucchiere, per ottenere un risultato più duraturo.

Nel primo caso, i vantaggi sono relativi ai costi e alla praticità. I bigodini, ci permettono con una spesa minima, di fare una messa in piega direttamente a casa propria evitando di sborsare altri quattrini dal parrucchiere. Dopo aver fatto lo shampoo e aver asciugato i capelli, lasciandoli leggermente umidi, basta dividere la testa in sezioni, e avvolgere ogni singola ciocca intorno al nostro cilindro, fermandola con dei becchi di cicogna o degli elastici, che spesso sono incorporati sullo stesso bigodino. Avvolgiamo la testa con un panno caldo umido per almeno mezz’ora per poi finire l’asciugatura con il phon ben caldo. I bigodini vanno tenuti sù per altre due ore, dopo aver nebulizzato un pò di lacca fissante. Una volta rimossi, avremo ricci piuttosto definiti che potranno essere scolpiti ulteriormente con una pasta o un gel modellante. Per chi desidera velocizzare i tempi, in commercio esistono anche i bigodini termici che catturano più agevolmente il calore, e ci consentono di mettere in piega la chioma con più rapidità.

Per quanto riguarda l’arricciacapelli, bisogna fare un lavoro certosino, aiutandosi con le pinzette. Cerchiamo di selezionare le ciocche, prelevando ogni volta la stessa quantità di capelli per ottenere ricci della stessa grandezza. Prima di avvolgerli nel ferro, è consigliabile applicare un prodotto per facilitare lo styling e che protegga il capello dalle alte temperature. L’arricciacapelli, con il suo calore rompe i legami chimici che sono responsabili della forma singolare del capello, donandoci dei ricci definiti e scolpiti.
Cercate di utilzzare il ferro con molta parsimonia poichè, a lungo andare, il capello tende a sfibrarsi e seccarsi. In questi casi, utilizzate sempre il balsamo e la maschera nutriente.

Per chi desidera cambiare totalmente look e ottenere una chioma decisamente più voluminosa e movimentata, l’unica soluzione è la permanente che dà risultati molto più duraturi. Ma ricordate, che questa tecnica non può essere realizzata con metodi casalinghi, come nel caso della semplice messa in piega con bigodini. I motivi? Dopo aver applicato i bigodini, il parrucchiere, applica delle sostanze chimiche in grado di alzare le cuticole del capello, arrivando sino alla sua anima per rompere i solidi legami molecolari, che conferiscono allo stesso la sua particolare forma. Quando questa resina fa effetto, l’esperto applica il neutralizzatore per annullare la forma precedente e ristabilire quella conferita dal bigodino. Essendo un procedimento chimico e invasivo, bisogna ripeterlo a distanza di mesi, soprattutto se abbinato ad altri tipi di trattamenti come ad esempio le tinture. I capelli infatti, se eccessivamente manipolati e trattati, tendono a stressarsi e a rovinarsi velocemente.

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