Come Fare il Riso Ripieno

Un primo da presentare a tavola per pranzo è sempre un orgoglio per una brava padrona di casa, specialmente nel caso in cui ci siano ospiti. Il riso ripieno è proprio un bel primo piatto! Può essere preparato anche molto in anticipo e per gli amanti del riso è l’ideale.

Occorrente
Per 6-7 persone
Riso 500g.
2 uova sode
provola 100 g.
Salame piccante 50g.
Pomodori pelati
Formaggio grattugiato

Prepara un abbondante sugo semplice facendo soffriggere della cipolla tagliata a pezzettini piccolissimi in una casseruola.
Aggiungi il pomodoro pelato passato al passaverdura quando vedi che la cipolla è ben dorata,
metti sale e lascia cuocere a fuoco che sia vivace per un quarto d’ora circa.

Metti l’acqua sul fuoco e quando bolle, sala l’acqua e butta il riso (puoi diminuire o aumentare la quantità del riso in rapporto alle persone che dovranno mangiarne).
Rispetta il tempo di cottura del riso e poi scolalo bello brodoso.
Condiscilo, con metà del tuo sugo, nella pentola stessa in cui è avvenuta la cottura.

Imburra una teglia adatta ad andare in forno e livella uno strato di riso.
Sullo strato di riso disponi,a pezzetti o a cerchi, le uova sode (logicamente senza guscio), la provola e il salame piccante.
Metti anche altro sugo e una spolverata di formaggio grattugiato.
Ricopri con il riso rimanente, metti altro sugo e spolvera di formaggio grattugiato.
Metti la teglia col riso ripieno in forno caldo per un quarto d’ora circa, il tempo necessario per far formare una crosticina dorata.

Come Fare Risotto al Basilico

l basilico è una pianta molto aromatica, e ottima per insaporire e aromatizzare i nostri piatti. Questa che ti propongo è una ricetta molto buona, profumata e semplice, da servire in ogni periodo dell’anno. La ricetta del risotto è indicata per 4 porzioni.

Occorrente
400 gr di riso
1 mazzetto di basilico
40 gr di burro
Una tazzina di vino bianco secco
50 gr di mandorle pelate
1 scalogno
1 1/4 di brodo
50 gr di parmigiano grattugiato
Sale e pepe

Prendiamo lo scalogno puliamolo e tritiamolo finemente.
In un tegame mettiamo 30 gr burro e lo scalogno tritato, facciamolo appassire a fuoco dolce, quando è ben appassita aggiungiamo il riso, e lo facciamo tostare, per qualche minuto, rimestando di continuo.
Quindi aggiungiamo la tazzina di vino secco e lasciamolo evaporare.

Quando il vino è evaporato, aggiungiamo un mestolo di brodo caldo, e portiamo a cottura, mescolando e aggiungendo di tanto in tanto altro brodo.
Nel frattempo laviamo il basilico e asciughiamolo, quindi spezzettiamo le foglie con le mani.
Aggiungiamole al riso e lasciamo cuocere per altri tre o quattro minuti.

A cottura ultimata spegniamo il risotto e aggiungiamo il rimanente burro e mescoliamo.
Rompiamo e tritiamo le mandorle finemente e spargiamole sul risotto, mantechiamo il tutto.
Aggiungiamo un pizzico di sale se occorre, il pepe a piacere e il parmigiano grattugiato, uniamo quindi con cura e serviamo.

Come Fare il Risotto ai Frutti di Mare

Il risotto è un piatto gustoso, che oltre ad essere sempre buono, ha la caratteristica di avere moltissime varianti di preparazione. In questa piccola guida, imparerai a preparare un ottimo risotto ai frutti di mare, utilizzando ingredienti semplici e seguendo una procedura tutt’altro che complicata, ma che dona ottimi risultati.

Occorrente
Una confezione di frutti di mare
Burro
Aglio
1/2 cipolla tagliate fine
Mezzo bicchiere di vino bianco
250 ml di besciamella
Prezzemolo
1/2 dado
Riso
Senape

Utilizza una padella antiaderente per sciogliere una noce di burro, in cui porre a dorare l’aglio e la cipolla (entrambi tagliati in modo abbastanza fine).
Quando questi saranno ben dorati, aggiungi i frutti di mare, mescola con un cucchiaio di legno, ed aggiungi in contemporanea il mezzo dado, facendolo sciogliere a fuoco medio.

Dopo circa 10 minuti di cottura, quando il pesce si è ben rappreso, spuma il tutto con il mezzo bicchiere di vino, facendo poi evaporare per un paio di minuti. Spegni poi il fuoco e metti da parte il tutto.
Dedicati adesso alla preparazione di una buona besciamella, o se vuoi semplificarti il tutto acquista direttamente una confezione da 250 ml (proprio la quantità necessaria).

Inserisci nella besciamella 2 spicchi d’aglio tagliati in quattro parti ciascuno, mezzo cucchiaino di senape ed un cucchiaio di vino bianco. Mescola per bene il tutto.
Prendi quindi i frutti di mare precedentemente preparati, e versali nella besciamella. Mescola bene, e gusta poi per controllare se devi o meno aggiungere un pò di sale.

Metti una pentola sul fuoco con dell’acqua salata, portandola poi ad ebollizione, ed una volta cotto il riso, scolalo. Versa all’interno della pentola 3/4 del sugo preparato, lasciandone un pò da parte.
Poni nei piatti, ed utilizza la parte precedentemente lasciata da parte per guarnire il piatto.

Come Eseguire la Pulizia e il Taglio del Carciofo Senza Spine

I carciofi senza spine sono una varietà particolare. Sono ottimi per essere farciti con qualunque ripieno grazie alla forma arrotondata. Si trovano al mercato insieme alle altre varietà, li puoi riconoscere anche dal colore verde uniforme, senza le tipiche striature viola di altre varietà di carciofi.

I carciofi a contatto con l’aria si ossidano. Per evitare di rovinarti le mani, e trovarle annerite per giorni, ti consiglio di lavare, prima di maneggiarli, le tue mani con molto succo di limone. In alternativa puoi utilizzare un paio di guanti in lattice. In questo caso stai attenta che siano della misura giusta perché i carciofi sono difficili da maneggiare e pulire.

Con il coltellino a punta taglia il gambo del carciofo alla base. Stacca le foglie esterne che circondano il carciofo che sono molto dure e poco commestibili e gustose. Con l’aiuto del coltello elimina gli eventuali residui di foglie che sono rimasti attaccati alla base del carciofo stando attenta a non farti male.

Pulito il carciofo taglialo in senso orizzontale per due terzi. Con l’aiuto del cucchiaino svuotalo dall’interno spinoso detto “barba” sempre delicatamente per non rompere il carciofo che va cucinato intero. Svuotato il carciofo sciacqualo sotto acqua corrente e riempilo a piacere. Se non lo cucini subito lascialo ammollo in acqua e limone per evitare che annerisca.

Come Conservare il Provolone

Il provolone è un formaggio a pasta filata, originario delle regioni meridionali dell’italia. Il provolone può essere sia di breve che di lunga stagionatura e presenta una crosta liscia e sottile, di colore giallo intenso.

Il sapore del provolone risulta essere delicato e dolce, fino ai due o tre mesi di stagionatura, mentre poi diventa più piccante man mano che aumentano i mesi della stagionatura.

Come ogni altro formaggio, il provolone deve essere conservato in frigorifero facendo attenzione ad avvolgerlo bene con la carta argentata o con la pellicola per alimenti.
Bisogna tenere presente che, dato il fatto che il provolone presenta un sapore e un odore piuttosto forti, deve essere tenuto lontano da altri alimenti e deve essere avvolto da solo e non insieme ad altri tipi di formaggio.
Nel caso in cui si presentino, sul provolone, delle macchie di muffa, bisogna subito tagliarle via, in modo che queste non rovinino tutto il resto del pezzo del formaggio.

Per una conservazione più lunga è possibile utilizzare una macchina sottovuoto. In questo modo faccio è possibile prolungarne la durata e poi suddividere il formaggio in quantità tali da utilizzare nel giro di qualche giorno.

Per una consumazione ideale di questo tipo di formaggio, è preferibile togliere il provolone dal frigorifero 1 o 2 ore prima di servirlo, e assaporarlo così a temperatura ambiente.

Per quanto riguarda le proprietà nutritive di questo formaggio, il provolone è un’ottima fonte di calcio: in 100 gr di prodotto, infatti, sono contenuti 26 gr di proteine e 881 mg di calcio.
Il provolone contiene inoltre la vitamina a e il potassio. E’ importante sottolineare che 100 gr di provolone forniscono 366 calorie circa, e inoltre che esso contiene il 29 % di grassi e 860 mg di sodio.

Scroll To Top