Cosa Vedere a Lecce

Lecce é il maggiore maggiore centro culturale della penisola salentina, si trova a 11 chilometri dalla costa adriatica e a 23 da quella ionica. È stata definita la Firenze del Sud per il numero e lo spendore dell’arte e dei suoi monumenti.

Una città ricca di testimonianze e opere d’arte di epoca romana, medievale e rinascimentale, ovviamente Lecce é riconosciuta soprattutto per l’arte barocca. Il barocco qui si esprime come mai in nessuna altra città, dove lo stile delle architetture si fonde nella cultura del paese, tanto da meritarsi l’appellativo di barocco leccese.

Iniziamo il nostro viaggio: partiamo da piazza principale della città, Piazza S’Oronzo, dominata dal famoso obelisco di Sant’Oronzo, proseguiamo con l’anfiteatro romano del II secolo ma che troveremo in ottimo stato di conservazione. La Villa Comunale é sicuramente da apprezzare per i suoi incantevoli giardini.

Per gli appassionati di castelli proseguiamo verso il Castello Carlo V, con la cinta muraria di forma trapezoidale e i quattro bastioni angolari; un’altra struttura degna di importanza é Palazzo Loffredo Adorno: Palazzo del cinquecentesco, che troveremo in via Umberto I. E non dimentichiamo il mare del Salento, facciamo un salto a Gallipoli o Otranto!

Come Preparare Riso con Gamberetti e Zucchine

In questa ricetta il riso si unisce bene con gamberetti, verdure e aromi delicati. È deliziosa come primo piatto. Per realizzare questa ricetta facile occorrono: 30 minuti per la preparazione e 20 minuti per la cottura.

Occorrente
350 g di riso basmati
3 zucchine
3 melanzane piccolissime oppure 1 melanzana media
200 g di gamberetti freschi o surgelati
1 scalogno tritato finemente
1 cm circa di radice fresca di zenzero
1 noce di burro
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe
Coriandolo fresco

Lavate più volte il riso sotto l’acqua corrente. Mettetelo poi in una pentola e copritelo con abbondante acqua fredda. Salate leggermente e coprite con il coperchio. Cuocete al dente (10 minuti circa). Scolate il riso e passatelo sotto l’acqua fredda per bloccare la cottura.

Con una forchetta cercate di sgranarlo per rompere i grumi che si saranno formati, quindi mettetelo da parte. Un’alternativa è la cottura al vapore del riso, relativamente a cui è possibile vedere questo sito sulla vaporiera. Lavate le zucchine e le piccole melanzane. Eliminate le estremità e grattugiate grossolanamente le prime, poi tagliate a pezzetti le seconde. Lavate i gamberetti sotto l’acqua corrente e sgusciateli. Togliete il filo nero addominale con un taglietto.

Se sono congelati, dopo averli lasciati scongelare a temperatura ambiente passateli sotto l’acqua calda, per eliminare il forte odore di conservazione, infine scolate. Nel wok, o in una padella ampia dai bordi alti, scaldate 4 cucchiai di olio e buttatevi scalogno e zenzero tritati finemente. Fate appassire rigirando con i bastoncini o con un cucchiaio di legno per 4 minuti circa.

Aggiungete i gamberetti e fateli saltare per 5 minuti (dipende dalle dimensioni). Salate e pepate, quindi aggiungete le zucchine grattugiate e le melanzane a pezzetti. Mescolate velocemente e unite il riso. Irrorate con qualche cucchiaio di olio e la noce di burro. Date ancora qualche giro di cucchiaio per amalgamare gli ingredienti su fiamma viva. Regolate di sale e servite cosparso di coriandolo tritato.

Come Preparare Pennoni Ripieni

Hai voglia di preparare un piatto nuovo, semplice, gustoso? In questa guida vi presenterò come preparare un piatto tipico della mia amata Sicilia. Seguitemi in pochi e semplici passi. I tempi di cottura sono nella media e non troppo lunghi. Le porzioni sono; per circa 6 o 8 persone.

Occorrente
Per Ragù
600 gr di pennoni
800 gr di manzo
50 gr di prosciutto
70 gr di pancetta
Mezza cipolla
1 spicchio d’aglio
1 mazzetto di prezzemolo
Mezzo bicchiere di vino rosso
100 ml di olio extravergine d’oliva
200 gr di salsa di pomodoro
Sale e pepe

Per Ripieno
200 gr di carne macinata
250 gr di ricotta fresca
Mezza cipolla
3 cucchiai di parmigiano
1 uovo
1 bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Salvia, maggiorana, timo
Sale e pepe

In una padella iniziate a scaldare metà olio e fate rosolare l’aglio, aggiungete anche la cipolla, la pancetta, il prezzemolo e il prosciutto meglio se questi ingredienti sono tutti tritati. Aggiungete la carne di manzo, aggiungete il sale e pepe. Bagnate con il vino rosso; appena sfumato aggiungete il pomodoro e fate cuocere a fuoco basso per circa 50 minuti.

Iniziate a preparare una pentola e scaldate l’olio per il ripieno, fate rosolare mezza cipolla e aggiungete la carne macinata e aggiungete la salvia, il timo e la maggiorana. Aggiungete il vino e fate cuocere per un’ora circa. Lasciate raffreddare e aggiungete l’uovo, la ricotta, il parmigiano grattugiato, aggiungete il sale e pepe

Mescolate bene il tutto e farcite i pennoni precedentemente lessati. Preparate la pasta ripiena in una teglia oleata, coprire con il ragù e fate cuocere in forno a 180 gradi per circa 30 minuti ultimando la cottura. Servite i pennoni ripieni ben caldi, spolverate a piacere, una manciata di formaggio grattugiato.

Estremadura – Consigli su Cosa Vedere

Quando si parla di nazioni europee, spesso viene spontaneo associare i viaggi nelle capitali o al massimo a qualche luogo più suggestivo. Ed ecco che se si parla di Francia viene naturale associarla a Parigi, l’Inghilterra con Londra e la Spagna con Madrid o tutt’al più Barcellona.Ma proprio in Spagna vi è una deliziosa regione tutta da scoprire, poco rinomata ma assolutamente affascinante, la regione dell’Estremadura.

L’Estremadura è una regione che si trova nel cuore della Spagna, esattamente nella zona posta a sud-ovest, al confine col Portogallo, nei pressi dell’altopiano Meseta. Una zona vasta e soleggiata, fuori dai classici circuiti ed itinerari turistici, rimasta ai margini dello sviluppo industriale spagnolo, dove regna una cultura rurale e naturalistica. I suoi paesaggi appaiono così come dice il nome: estremi e duri, ma anche spettacolari per chi li visita! La natura è quasi incontaminata dalla mano (spesso dannosa) dell’uomo e l’atmosfera che si respira è quella d’altri tempi.

Se hai intenzione di visitarla partendo dall’Italia, allora ti consiglio di prendere l’aereo fino a Madrid e da lì noleggiare un’auto per girovagare in tutto relax e comodità: la città più importante, Merida, è a circa un paio d’ore dalla capitale iberica e poi da lì potrai visitare ed esplorare borghi e villaggi medioevali, pieni di castelli, fortezze e riserve naturali fatte di alberi secolari e vecchie masserie.

Da Hervàs a Torremanga de la Vera, da Olivenza a Zafra, passando anche per Trujillo, dove si erge (nella piazza principale) un’enorme statua di bronzo che ritrae Francisco Pizarro a cavallo, l’Estremadura è il luogo ideale se ciò che desideri è una vacanza di estremo relax e di silenzio: le numerose Chiese ed i tanti conventi presenti sono l’ideale per riflettere ed imparare a stare bene con se stessi. Ti consiglio una visita anche a Càceres, la seconda città per importanza della suddetta regione, che, oltre ad essere nell’elenco delle città protette dall’Unesco, molto spesso viene utilizzata con funzione di set cinematografico, visto che dal 1600 è cambiata davvero poco.

Come Preparare Piccatine al Pomodoro

Il problema della solita fettina si può risolvere con le piccatine che, fatte in padella con l’aggiunta di un ingrediente complementare, si trasformano ogni volta in un piatto sempre diverso.

Per la preparazione occorrono 30 minuti mentre per la cottura 20 minuti circa. Gli ingredienti indicati sono per 4 persone.

Occorrente
8 fette di vitello di 100 gr
1 mozzarella di 200 gr
2 cucchiai di olio
Burro
Prezzemolo
Basilico
Mezza scatola di pomodori pelati
100 gr di prosciutto cotto
1 spicchio d’aglio
Sale, pepe

Taglia a fettine non troppo sottili la fesa di vitello e battila con il pestacarne. In un tegame fai scaldare bene due cucchiai di olio, un pezzetto di burro, uno spicchio d’aglio e uniscici le fettine di carne. Lascia dorare le fettine da entrambe le parti a fuoco vivo per pochi minuti. Unisci a cucchiaiate i pomodori fatti cuocere precedentemente con olio e burro.

Sala e pepa, continua la cottura per altri 10 minuti finchè vedrai il pomodoro rapprendersi. Nel frattempo, prepara un trito molto fine di basilico e di prezzemolo, che va aggiunto per ultimo poco prima del termine della cottura cospargendo le fettine di vitello. Disponi su ogni pezzo di carne una fettina di prosciutto cotto.

Adesso taglia a fettine la mozzarella e disponila sopra al prosciutto. Poi continua la cottura fino a che la mozzarella comincerà a sciogliersi. A questo punto, metti le fettine su un piatto da portata irrorandole con il sugo ottenuto durante la cottura. Adesso puoi servire in tavola.

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