Come Ricavare un Posto per Giocare in Giardino

La programmazione di uno spazio in giardino, da dedicare ai bambini, è di fondamentale importanza per regalare loro un angolo dove poter giocare indisturbati con gli amichetti in tutta sicurezza. Segui i suggerimenti riportati in seguito e farai la felicità dei tuoi bambini.

Nell’organizzare questa area, tieni presente lo spazio a disposizione e le esigenze di gioco dei tuoi bambini in modo da dare la preferenza a questo o ad un altro gioco in base allo spazio a disposizione.
Comincia a guardarti intorno e lì dove c’è un ampio spazio aperto, libero da piante, potrai sistemare un’ altalena o uno scivolo.

Un angolo più riservato potrà servire per un tavolino a misura di bambino per i momenti tranquilli, quando la creatività manuale prende il sopravvento e diventa motivo di crescita, di apprendimento e di svago. Il tavolino potrà servire anche per una merenda all’aperto e, magari, per svolgere gli sgraditi, ma necessari compiti delle vacanze.

Naturalmente non si dovrà trascurare, se lo spazio lo permette, una zona da destinare ai giochi di sabbia e di acqua.
Valuta quindi la possibilità di sistemare una piccola piscina fuori terra, in uno spazio pianeggiante e una sabbiera nelle immediate vicinanze, per fare finta di essere al mare.

Naturalmente tutti i giochi devono essere, possibilmente in legno e rigorosamente a norma di sicurezza e impiantati con requisiti che ne garantiscano la solidità. Infine, sarà utile, educativo oltre che divertente, destinare una piccola zona dove coltivare fiori e ortaggi facili da coltivare e che non richiedono particolari cure e attenzioni.

Come Potare la Vigna

La seguente mini guida è destinata a tutti coloro che possiedono un piccolo vigneto sui bordi del giardino o nel proprio orto. Come ogni pianta anche la vite necessita una potatura annuale e questa operazione è la chiave per un raccolto fruttuoso e per un corretto sviluppo della pianta. Vengono quindi descritti alcuni trucchi per cercare di ottimizzare la crescita della pianta.

Una prima fase nella potatura di ogni pianta, ma soprattutto del vigneto, è una visione d’insieme della pianta, dalla sua radice alle più lontane ramificazioni. Ogni singola vite del vigneto va capita e ne va visto mentalmente lo sviluppo per la nuova stagione. La regola principale da seguire è quella di lasciare una decina di gemme per tralcio, ma la selezione dei tralci e dei rami da non potare è una scelta arbitraria del potatore. Lo strumento da utilizzare è una normale cesoia, essendo i rami di vite facilmente potabili, o al limite nei casi di vite molto vecchia e quindi con rami molto larghi e legnosi, un piccolo seghetto da legno.

Una possibilità potrebbe essere quella di limitare lo sviluppo orizzontale della vite, favorendone quello verticale vicino al busto, e quindi alla radice. In questo modo i frutti che si otterranno saranno costituiti da acini molto grandi, ricchi di zuccheri ma poveri nei componenti della buccia. Lo sviluppo verticale sarà comunque limitato dal traliccio dove è appoggiata l’uva e di questo ne dobbiamo tenere conto durante la potatura perchè l’uva si sviluppa molto rapidamente durante la stagione primaverile.

Se lasciate invece che la vite ramifichi per molti metri orizzontalmente, ovviamente seguendo il vostro impianto a traliccio, otterrete l’effetto che l’uva tarderà a maturare e si avranno, soprattutto lontano dal busto, acini troppo piccoli e poveri.Come in ogni cosa quindi bisogna seguire un buon equilibrio tra sviluppo orizzontale e verticale, nonchè effettuare un giusto diradamento per favorire lo sviluppo del frutto.

Come Potare la Surfinia

Quando le surfinie sui nostri balconi sono nel pieno della loro fioritura, sono veramente caratteristiche e guardarle dal basso, fa una certa impressione perchè è un tripudio di colori specialmente se abbiamo messo nei portavasi, delle surfinie a cascata di diverse colorazioni. Giunge però e purtroppo, il momento di potarle.

Risulta essere sempre un grande dolore dover potare una pianta fiorita. Si ha come l’impressione che le stiamo togliendo la sua adorata capigliatura specialmente se la fioritura dell’anno in corso è stata bella e notevole. Purtroppo a volte è necessario far si che la pianta abbia un taglio netto per vederla rigogliosa più che mai il prossimo anno e anche se ci provoca dispiacere, dobbiamo procedere a tagliare quei rami che fino a poco tempo prima erano stati il nostro orgoglio.

Se è vero che le surfinie anche se acquistate nel mese di marzo, hanno dato fino a Giugno dei fiori stupendi e ben aperti, è anche vero che a Luglio la vostra rigogliosa pianta fiorita, subisce una battuta d’arresto . In questo mese infatti, cadono tutti quei fiori che fino a poco tempo prima erano stati lì in tutto il loro splendore e rimangono solo i fiori alla punta dei rami che appaiono molto spogli.

Fatevi coraggio e date un taglio alla pianta per circa due terzi dei suoi rami ma attenzione non è che dovrete aspettare chissà quanto tempo. Già verso la fine di due settimane, vedrete allungarsi nuovamente i rami che ricominceranno a dare i fiori e se la pianta che vuole molta acqua, verrà tenuta bene, la fioritura si prolungherà fino a d Ottobre se il tempo è abbastanza mite. Alla fine di questo mese, provvederete a potare solo le punte dei rami ma poi non ci sarà nessun’altra fioritura ma dovrete aspettare il prossimo anno per rivederla molto più ramificata e fiorita.

Come Potare l’Albero dei Cachi

L’albero del cachi è una pianta bella grande e con molte foglie che donano tanta ombra nelle calde giornate estive ma se il nostro interesse è per i deliziosi frutti bisogna mettere in preventivo una bella potatura. Scopriamo insieme come farla senza per questo danneggiare l’albero.

L’albero dei cachi è originario del Giappone, è un albero davvero bello che ci regala in autunno dei frutti molto buoni. Se abbiamo un albero di cachi nel nostro orto è buona norma fargli una discreta potatura. La prima in assoluto va fatta quando l’albero è giovane per dargli una forma ben definita.

La potatura la dobbiamo eseguire poi ogni anno con questa metodica: Per prima cosa togliamo tutti quei rametti che sono inutili e tolgono nutrimento alla pianta, poi eliminiamo l’apice dei rami così otteniamo più gemme. Ricordiamoci che il taglio deve essere sempre obliquo. Togliamo poi tutti i rami malati e tutti i rametti esauriti.

Con la potatura fatta in questa maniera otterremo meno frutti ma sicuramente più grandi e di qualità migliore. Il periodo ideale per potarlo è la primavera, proprio agli inizi. Come detto facciamo attenzione e sopratutto non facciamo troppo i drastici, voglio dire, potare va bene, potare troppo può portare alla quasi distruzione della pianta stessa.

Come si Organizza una Giornata in Spiaggia

Oramai l’estate è davvero giunta alle porte e, nella prima giornata utile, libera dal lavoro o da qualsiasi impegno, si approfitta subito ad andarsi a godere una bella giornata di mare. Ma ecco un piccolo vademecum per come organizzarsi al meglio. Leggete la guida.

Se siete partiti per il mare con l’intenzione di stare una buona parte di giornata, ecco allora alcune accortezze necessarie (anzi obbligatorie) per affrontare al meglio questo “tour de force”. Prima di tutto portate con voi l’ombrellone che vi protegge dai raggi solari diretti (considerate che ci si abbronza anche sotto l’ombrellone!).

La protezione solare deve essere spalmata su tutte le parti del corpo esposte al sole e, in base alla crema che avete scelto, potrebbe essere ripetuta l’operazione dopo un periodo di tempo o dopo una serie di bagni al mare che avete fatto. Più tempo state, maggiori dovranno essere le precauzioni per scongiurare scottature e insolazioni.

Ovviamente un cappellino non guasta. Nella lista delle cose obbligatorie da portare con se al mare (soprattutto se si vuole stare per molto tempo), è una bottiglia di acqua fresca. Evitate di portare bottiglie di acqua completamente congelate con la speranza che la freschezza duri di più; rischiereste solo un blocco intestinale. Piuttosto, equipaggiatevi con un minifrigo, tipo quelli segnalati su questo sito, o una borsa frigo e i panetti di ghiaccio.

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