Cosa Vedere sulla Riviera delle Palme Adriatica

Spesso si tende ad associare la ‘Riviera delle Palme’ marchigiana solo al tratto della costa relativo alla località di S.Benedetto del Tronto, mentre essa comprende un tratto ben più lungo, che parte da Cupra Marittima e arriva fino a S.Benedetto. Sia Cupra che la successiva Grottammare sono due graziose cittadine che vale la pena visitare. Ecco come e perché.

Cupra Marittima e Grottammare sono collegate da una bella pista ciclabile che costeggia il litorale e si spinge fino a S. Benedetto del Tronto e oltre. Te lo suggerisco perché, se sei appassionato di bicicletta e ti piace stare all’aria aperta, puoi visitare la zona anche con questo mezzo piacevole e ecologico.

Sia Cupra che Grottammare hanno anche una parte alta,più antica; la prima si chiama Marano, la seconda, semplicemente, Grottammare Alta. Ti consiglio vivamente di visitarle perché, oltre ad offrire un panorama mozzafiato, sono due piccoli borghi con mura medievali dalle viuzze e dai vicoli incantevoli. Cupra possiede tra i suoi gioielli una scalinata dedicata a Venere, il Castello di Sant’Andrea recentemente restaurato e il Museo Archeologico del territorio, mentre Grottammare ha diversi monumenti d’interesse e il borgo medievale (Grottammare Alta) con la suggestiva Piazza Peretti.

Anche S.Benedetto ha un bel centro storico e una parte alta con edifici antichi e il Torrione che domina l’intera città. E’ forse più rinomata di Cupra e Grottammare, per questo si tende ad identificarla con la Riviera delle Palme ma se ti capita di trovartici in vacanza o per altri motivi, non dimenticarti di girare i dintorni e salire sulle colline per godere dei panorami e della bellezza della natura.

Cosa Vedere in Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana è la lunga costa che circonda il Golfo di Salerno. I paesini che vi si affacciano sono dei veri gioielli della natura in cui paesaggio, mare blu, bellezze archeologiche, sapori culinari ed artigianato raffinato si coniugano magistralmente offrendo al visitatore un luogo incantevole da visitare. Ecco alcuni consigli per organizzare il tuo viaggio in Costiera.

Cosa vedere, la celebre SS 163 percorre, con le sue curve mozzafiato, tutta la Costiera offrendo panorami e scorci indimenticabili. Partendo da Napoli la prima cittadina che incontrerai è la romantica ed incantevole Positano una perla incastonata tra mare e monti, prosegui e arriva a Conca Dei Marini poi ad Amalfi, l’antica Repubblica Marinara dove non puoi perdere il bellissimo Duomo.

Prosegui il tuo viaggi verso Atrani, un piccolo borgo marinaro caratterizzato da piccole abitazioni separate da viuzze strette e tortuose, dove potrai visitare l’elegante Chiesa di SS Salvatore De Bireto. A Minori e Maiori, due vivaci centri di villeggiatura, fermati sulle spiagge di sassolini per un tuffo nelle limpide acque.

Raggiungi poi Ravello che, trovandosi in alto, offre una delle vedute panoramiche più belle della Costiera. Qui potrai visitare Villa Cimbrone, Villa Rufolo e il bellissimo Duomo che conserva opere preziose come le porte in bronzo e l’ambone mosaicato. Prosegui il tuo itinerario toccando Cetara, piccolissimo e pittoresco borgo marinaro, e Vietri Sul Mare, deliziosa cittadina famosa per le ceramiche colorate presenti su moltissimi edifici e negozi dove potrai visitare anche il Museo della Ceramica.

Cosa gustare: le prelibatezza dagustare sono tante e ogni paesino ha le sue specialità. A Conca Dei Marini fermati a gustare la santarosa, antenata della celebre sfogliatella, da cui fuoriescono rivoli di crema guarniti di amarene. Ad Amalfi c’è il limone tipico della costiera con il suo profumo intenso, ad Atrani fermati a mangiare il pesce azzurro, a Maiori e Minori una buona cena di mare (insalate di polipo, triglie fritte, linguine ai frutti di mare). Ravello è famosa per i suoi vini DOC e Cetara per le colature di alici e il tonno rosso.

Cosa Vedere a Hanau

Hanau è una città di quasi 90.000 abitanti nel Land dell’Assia, a una ventina di chilometri da Francoforte. E questo comune tedesco ha altre particolarità che vi invito a scoprire in questa guida.

Se ti trovi nei paraggi di Francoforte sul Meno e sei curioso di vedere dove sono nati gli autori di tante fiabe che hai letto o ti hanno raccontato nella tua infanzia, ti consiglio di andare a Hanau, città natale dei Fratelli Grimm. Ci puoi arrivare in macchina o in treno oppure anche con la bicicletta perché c’è una bella pista ciclabile che corre lungo il fiume Meno. Prima di arrivare ad Hanau, però, devo farti una raccomandazione: non aspettarti di trovare la caratteristica cittadina delle fiabe, come se ne trovano tante in Germania.

Hanau è una città industriale, di quasi 90.000 abitant, ex base militare americana con molti edifici, anzi, intere zone, da riconvertire ad uso civile. L’abitazione dei Fratelli Grimm è stata distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale ma puoi trovare il bel monumento a loro dedicato nella Marktplatz, la piazza del mercato davanti al Municipio che, due volte alla settimana, presenta il tradizionale mercato ortofrutticolo con i prodotti locali, a km zero diremmo noi.

Se sei interessato allo shopping, il centro di Hanau è pieno di grandi magazzini, certo con tanta moda tedesca un po’ trash ma anche questo fa parte del luogo che, non dimenticare, è una città operaia, industriale. Fuori Hanau ti consiglio di andare a visitare Wilhelmsbad, una piccola reggia con antichi scopi termali in stile neoclassicista con un bel parco all’inglese che, questo sì, ha molto di fiabesco! Comunque da Hanau parte anche la Deutsche Märchenstraße, la strada delle fiabe, che arriva fino alla Brema dei famosi musicanti passando per la Hameln del pifferaio magico.

Come Allenare le Spalle

Le spalle, sono una componente essenziale del nostro corpo anche dal punto di vista estetico. Il sogno di uomini e donne, è quello di vedere i propri Deltoidi, così si chiamano i muscoli delle spalle, tonici e guizzanti. Ma, allenare questa parte muscolare, richiede attenzione e metodo.

L’allenamento dei muscoli Deltoidi, o della spalla come comunemente noi la definiamo, ti impegnerà molto ma, non in termini di fatica quanto di concentrazione e qualità. Vai in palestra e, dedica al riscaldamento almeno 25 minuti, passando dai macchinari aerobici quali step, tapis roulan, ciclette orizzontale, al lavoro di stretching a terra. Cura bene il riscaldamento delle spalle, effettuando cicli di circonduzioni, alternate a slanci delle braccia verso l’alto, in modo non forzato ma dinamico.

Prendi una panca e, rialza lo schienale a 90°. Afferra un bilanciere non troppo pesante, che ti permetta almeno 30 ripetizioni di questo esercizio classico che, prevede che tu ti metta seduto e porti il bilanciere a braccia distese sulla testa, lungo la linea del corpo. Inspirando lentamente, conta 5 secondi mentalmente, fai scendere il bilanciere fino alla base del collo e poi, con un gesto dinamico, distendi nuovamente le braccia, espirando. Lavorerai il muscolo Trapezio e i Deltoidi e, devi effettuare almeno 3 serie dopo questa, con 15, 12 e 10 ripetizioni. Il tempo di recupero fra una serie e l’altra, sarà di 5 minuti.

I recuperi piuttosto lunghi fra le varie serie, sono dovuti al fatto che i muscoli delle spalle, ancorchè piccoli, tendono a “soffrire” molto il lavoro ai pesi e, procurano dolore. Non ti preoccupare, e passa al secondo esercizio, sempre seduto alla panca ma, utilizzando dei manubri. Porta i manubri alle spalle, con le mani rivolte avanti e, con forza e espirando, spingili verso l’alto, con i gomiti a effettuare una curva ideale, fino a riunirli sopara la testa, con le mani rivolte una verso l’altra. Un riscaldamento di 30 ripetizioni e, 3 serie di 12, 10 e 8, con lunghi recuperi, di almeno 3 minuti. Lavora 2 volte la settimana le spalle, e chiudi l’allenamento con stretching leggero.

Cosa Vedere a Lecce

Lecce é il maggiore maggiore centro culturale della penisola salentina, si trova a 11 chilometri dalla costa adriatica e a 23 da quella ionica. È stata definita la Firenze del Sud per il numero e lo spendore dell’arte e dei suoi monumenti.

Una città ricca di testimonianze e opere d’arte di epoca romana, medievale e rinascimentale, ovviamente Lecce é riconosciuta soprattutto per l’arte barocca. Il barocco qui si esprime come mai in nessuna altra città, dove lo stile delle architetture si fonde nella cultura del paese, tanto da meritarsi l’appellativo di barocco leccese.

Iniziamo il nostro viaggio: partiamo da piazza principale della città, Piazza S’Oronzo, dominata dal famoso obelisco di Sant’Oronzo, proseguiamo con l’anfiteatro romano del II secolo ma che troveremo in ottimo stato di conservazione. La Villa Comunale é sicuramente da apprezzare per i suoi incantevoli giardini.

Per gli appassionati di castelli proseguiamo verso il Castello Carlo V, con la cinta muraria di forma trapezoidale e i quattro bastioni angolari; un’altra struttura degna di importanza é Palazzo Loffredo Adorno: Palazzo del cinquecentesco, che troveremo in via Umberto I. E non dimentichiamo il mare del Salento, facciamo un salto a Gallipoli o Otranto!

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